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L’Italia è al capolinea. E non è un errore statistico
Per anni, che l’Italia crescesse meno dei maggiori paesi europei è stato visto come il segno di un declino inesorabile. Così, ora accade che, ogniqualvolta lo “zero virgola” ci avvicina agli altri, si afferma che no, non siamo finiti. Fino ad affermare che, se ricalcolassimo il Pil tenendo conto di taluni fattori strutturali sottostimati, l’andamento…
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Referendum e composizione sociale: il voto conferma le tendenze, ma qualcosa si muove.
Ci sono tre questioni che il risultato referendario ha riportato in primo piano. La prima la possiamo chiamare questione democratica. Maurizio Landini ha parlato di «crisi democratica», con ragione. Un voto cui partecipano solo 15 milioni di elettori, il 30,6%, mostra la lontananza sempre più drammatica tra la società politica e quella civile. Un referendum,…
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Puntare solo sul turismo rischia di ampliare i divari dell’economia italiana
Perché l’Italia è al capolinea. Quale sviluppo può essere basato sul turismo? Uno sviluppo solo estrattivo, che non crea nulla, che dove arriva non lascia nulla, come ha argomentato anche Sarah Gainsforth. Perché l’approccio del governo è tossico. Che il turismo sia considerato l’ultima “frontiera” dello sviluppo italiano mostra quanto questo paese e la sua…
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Il lavoro povero è sempre più povero, l’Italia si svegli
Il primo maggio è passato ma i dati Eurostat su redditi e condizioni di vita delle famiglie nel 2024 usciti qualche giorno fa ci dicono che c’è poco da festeggiare. Il quadro è drammatico – persino Sergio Mattarella si è sentito in dovere di richiamare il problema – ma nei media e nei discorsi politici…
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Contro il tutti in piazza per l’Europa
In piazza per l’Europa? Alla chiamata in piazza di Michele Serra per l’Europa rispondono i tanti progressisti benestanti o di ceto medio, lettori di Repubblica, colti e socialmente sensibili. I loro commenti partecipati sono encomiabili. Nessun retro-pensiero, nessun dubbio, dobbiamo difendere la democrazia, i nostri valori. Nel mentre, però, Ursula VdL, al termine della riunione…
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Contro la tregua e il cessate il fuoco in Ucraina?
In questi giorni si è acceso il dibattito, in Italia come in Europa, se si debba o no “accettare” che Trump e Putin si accordino per uno stop alla guerra in Ucraina, con conseguente partizione del Paese. Certo è un bene che la guerra si fermi, si dice, ma come si può accettare un accordo…
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Il nostro presente distopico e il mondo governato dalle oligarchie
In un libro scritto nel 1995, The Demon-Haunted World (Il mondo infestato dai demoni), Carl Sagan aveva predetto il futuro degli Stati Uniti, mettendo in guardia da un’epoca in cui il pensiero critico declina, la disinformazione si diffonde e il potere tecnologico è concentrato nelle mani di pochi. Trent’anni dopo, quella previsione appare tristemente accurata.…
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Trump, le destre e il nuovo ordine
Che si tratti di “movimenti tellurici” o, piuttosto, di “svolta epocale” ce lo dirà la storia. Certo è che il cambiamento di rotta che il neo-eletto presidente Trump ha impresso alla politica statunitense ha qualcosa di inatteso e di scioccante, che si riverbererà sul mondo per gli anni a venire. Perché tutto ciò che Trump…
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Governare bene è anche sapere informare
(pubblicato su Cantiere Bologna il 24 febbraio 2025) Vale la pena tornare sulla vicenda degli aumenti del costo dei biglietti dell’autobus solo per rimarcare un aspetto che riguarda l’informazione che ci è stata data. Come ha osservato Giampiero Moscato su queste colonne, l’Amministrazione comunale avrebbe fatto “errori di comunicazione”. In realtà – ed è su…
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Bologna città (2,)30. A proposito di rincari degli autobus
(pubblicato su Cantiere Bologna il 12 febbraio 2025) Bologna, «la città più cara d’Italia» titolava ieri il quotidiano Bologna Today. In effetti, con gli aumenti del costo dei titoli di viaggi annunciati nei giorni scorsi, viaggiare in autobus nella nostra città costerà più che in ogni altra grande città del Paese. Il biglietto per una…
