Vive la liberté!

Categoria: Guerra

  • Parole proibite: repressione

    C’è una parola che in questi giorni è nella mente di tutti e nessuno la pronuncia, nessuno la usa: repressione. È quello che sta avvenendo nei campus di tutto il mondo, non solo occidentale: la repressione di un dissenso, di un movimento. C’erano state manifestazioni imponenti in molte città – con centinaia di migliaia di…

  • Il suicidio dell’Europa

    (questo testo è stato preparato per l’incontro del 15 aprile 2024 con Franco Berardi e Ginevra Bompiani al Centro Costarena, ore 19.00) L’Unione Europea era nata con altri scopi. All’indomani della Seconda guerra mondiale, ciò che guidò i leader europei fu l’idea di superare la storica contrapposizione tra le potenze europee – Francia e Germania…

  • La guerra inutile e il suo costo

    Nei giorni in cui Zelensky propone una “conferenza di pace” a Ginevra (le virgolette sono d’obbligo, visto che i russi non sarebbero invitati), viene da chiedersi una volta di più a chi giovi questa guerra, qual è il suo costo e chi lo pagherà. Iniziata formalmente con l’invasione russa del 24 febbraio 2022, essa stava…

  • L’Ucraina, la Russia e l’Europa. Quale economia c’è dietro

    L’Ucraina Prima dell’invasione russa, l’economia ucraina aveva visto un lieve miglioramento, restando comunque nel novero dei paesi più poveri, seconda solo all’Armenia, tra quelli dell’area sub-caucasica, con un Pil pro-capite di 4.100 euro nel 2021 (giusto per dare un’idea, la Bulgaria, il paese UE più povero, aveva un reddito pari a 10.330 euro, mentre la…

  • Nyet means nyet

    Non è forse un caso che Julian Assange si trovi oggi in galera, ancora in attesa di essere estradato negli USA per essere giudicato per alto tradimento, se consideriamo cosa Wilileaks è stato in grado di portare alla luce. Veniamo infatti a sapere che William Burns, quando era ambasciatore in Russia nel 2008, inviò un…

  • Perché non avete gridato NO?

    Perché, io chiedo a Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, dopo la dichiarazione di Charles Michel non avete gridato NO? Perché??? Non ho letto una sola dichiarazione che questionasse le affermazioni del Presidente del Consiglio Europeo, che rifiutasse la sua logica. Come si possono accettare tali dichiarazioni? Come si può non anteporre…

  • Il baratro. Se fino a ieri eravamo sull’orlo, ora ci stiamo precipitando

    Il baratro. Se fino a ieri eravamo sull’orlo, ora ci stiamo precipitando. Diciamo NO all’Europa bellicista. Chiediamo con forza l’apertura del dialogo con Putin, perché è nell’interesse di tutti. Rifiutiamo l’ideologia di morte dello scontro in nome della “civiltà”. Prepariamoci alla diserzione, alla protesta. Disertiamo l’Europa del muro contro muro, seminiamo pace, aboliamo la guerra.…

  • No alla deriva militarista

    Dobbiamo fermare deriva militarista e bellicista dell’Unione Europea. Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Europeo Charles Michel sono un manifesto della deriva guerrafondaia delle classi dirigenti europee. A Michel, ha fatto da spalla il commissario europeo Paolo Gentiloni, affermando che una larga maggioranza sosterrà il Patto di Stabilità e Crescita: «Penso che la ratifica della…

  • La normalità del male?

    Si è parlato molto di questo film, ora nelle sale, candidato a 5 premi Oscar, “The zone of interest” di Jonathan Glazer. È un bel film, certo, ma non è un capolavoro. Ha molte qualità – la fotografia, la colonna sonora – ma anche alcuni difetti, il principale dei quali è che finisce per non…

  • Sulla guerra, su come porsi e come uscirne

    12 ottobre 2022 Sono ormai settimane, da quando l’Ucraina è stata invasa dalle truppe russe, che su questa guerra si è generato un confronto che ha raggiunto toni di indicibile asprezza e disprezzo che non saranno facilmente dimenticati. [Per inciso, in questo paese frantumato, perennemente sull’orlo di una crisi di nervi, sembra che non si…