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La scorta di Matteo Lepore
Emanuela Giampaoli ha postato una foto della folla raccolta in piazza Medaglie d’Oro davanti alla stazione con la scritta “La scorta di Matteo Lepore”. Forse per dirci che quella folla era lì per stringersi attorno al sindaco? Quella folla era lì, domenica 2 agosto, per dire che Bologna non dimentica, che Bologna riconosce il valore…
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Canea
«Un imprenditore di 43 anni, fermato dalla polizia, muore in seguito all’intervento degli agenti». Questo è il titolo di una notizia che non abbiamo mai letto. Ci avrebbe insospettito, fatto subito chiedere perché, per saperne di più. Senonché, è circolato un video, dal quale appariva che un uomo, schiacciato sull’asfalto sotto il peso di due…
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Tra Lepore e la destra e tutto il can-can, in mezzo resta il disagio sociale.
In piazza Nettuno l’altra sera c’era uno striscione che diceva “No Asse Lepore- Piantedosi”. Un dettaglio. In quella piazza, c’erano migliaia di cittadini, una piazza piena e composita, tante “anime” diverse – la Bologna civica, democratica, antifascista, antiautoritaria – ma c’erano anche gli “antagonisti” e tra loro tante facce di giovani, tante facce di colore,…
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Cosa vuole la destra?
Non vuole nessuna “sicurezza”, ma solo il caos. Vuole far leva sul rancore per il “benessere” perduto del corpo sociale medio e popolare, agitando spettri: immigrazione di orde di illegali, aumento della criminalità. Ma sono falsità. La destra vuole agitare il malcontento di disuguaglianze crescenti che, come sempre, sono i più poveri e in difficoltà…
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Dazi, mentre Trump abbaia, l’Europa resta inerte
Dall’arrivo del Grande Bullo sulla scena internazionale molte cose sono cambiate, tutte all’insegna dell’imprevedibilità. Tra queste, vi è senz’altro il “free trade”, il mantra neoliberista che aveva forgiato l’incedere della globalizzazione, con l’abolizione di dazi e barriere commerciali che il WTO, l’organizzazione di cui gli Stati Uniti erano stati alfieri fino a un decennio fa,…
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Bologna, dove vai? Oltre i “vasoni”
Se le ultime scelte dell’Amministrazione comunale hanno provocato le più diverse e contrastanti reazioni è pur vero che ci sono molti temi sul tappeto, sui quali la discussione in città non è affatto serena e che denotano una frustrazione e una disillusione crescenti che hanno più di una legittima ragione d’essere. Dal caldo agli alberi,…
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L’Italia è al capolinea. E non è un errore statistico
Per anni, che l’Italia crescesse meno dei maggiori paesi europei è stato visto come il segno di un declino inesorabile. Così, ora accade che, ogniqualvolta lo “zero virgola” ci avvicina agli altri, si afferma che no, non siamo finiti. Fino ad affermare che, se ricalcolassimo il Pil tenendo conto di taluni fattori strutturali sottostimati, l’andamento…
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Referendum e composizione sociale: il voto conferma le tendenze, ma qualcosa si muove.
Ci sono tre questioni che il risultato referendario ha riportato in primo piano. La prima la possiamo chiamare questione democratica. Maurizio Landini ha parlato di «crisi democratica», con ragione. Un voto cui partecipano solo 15 milioni di elettori, il 30,6%, mostra la lontananza sempre più drammatica tra la società politica e quella civile. Un referendum,…
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Puntare solo sul turismo rischia di ampliare i divari dell’economia italiana
Perché l’Italia è al capolinea. Quale sviluppo può essere basato sul turismo? Uno sviluppo solo estrattivo, che non crea nulla, che dove arriva non lascia nulla, come ha argomentato anche Sarah Gainsforth. Perché l’approccio del governo è tossico. Che il turismo sia considerato l’ultima “frontiera” dello sviluppo italiano mostra quanto questo paese e la sua…
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Il lavoro povero è sempre più povero, l’Italia si svegli
Il primo maggio è passato ma i dati Eurostat su redditi e condizioni di vita delle famiglie nel 2024 usciti qualche giorno fa ci dicono che c’è poco da festeggiare. Il quadro è drammatico – persino Sergio Mattarella si è sentito in dovere di richiamare il problema – ma nei media e nei discorsi politici…