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Canea
«Un imprenditore di 43 anni, fermato dalla polizia, muore in seguito all’intervento degli agenti». Questo è il titolo di una notizia che non abbiamo mai letto. Ci avrebbe insospettito, fatto subito chiedere perché, per saperne di più. Senonché, è circolato un video, dal quale appariva che un uomo, schiacciato sull’asfalto sotto il peso di due…
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Tra Lepore e la destra e tutto il can-can, in mezzo resta il disagio sociale.
In piazza Nettuno l’altra sera c’era uno striscione che diceva “No Asse Lepore- Piantedosi”. Un dettaglio. In quella piazza, c’erano migliaia di cittadini, una piazza piena e composita, tante “anime” diverse – la Bologna civica, democratica, antifascista, antiautoritaria – ma c’erano anche gli “antagonisti” e tra loro tante facce di giovani, tante facce di colore,…
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Cosa vuole la destra?
Non vuole nessuna “sicurezza”, ma solo il caos. Vuole far leva sul rancore per il “benessere” perduto del corpo sociale medio e popolare, agitando spettri: immigrazione di orde di illegali, aumento della criminalità. Ma sono falsità. La destra vuole agitare il malcontento di disuguaglianze crescenti che, come sempre, sono i più poveri e in difficoltà…
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Ho visto anche degli zingari felici
Noi che non volevamo pagare la colpa di non avere colpe, noi che avremmo preferito morire. Noi, che piuttosto che abbassare la faccia, avremmo accettato tutto, per non alterare quel meraviglioso equilibrio di un’odiosità senza fine. Perché erano odiosi, quanto lo erano! Come quel 9 agosto in piazza Maggiore, c’era persino il presidente della Repubblica,…
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Goffredo
Goffredo Fofi, 88 anni spesi sulle barricate, sempre in viaggio e sempre presente, se n’è andato. Pur ancora sano, lo aveva fiaccato la rottura di un femore, finché nel passaggio da un ospedale all’altro di questa Italia dalla sanità scassata, un arresto cardiaco lo ha finito. Di lui hanno già scritto in tanti, gran parte…
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Economia dell’imperduto (la ballata di Angelo)
In questa Italia bella e perduta, da un luogo sui monti d’Abruzzo in quelle aree interne che il governo ora vorrebbe lasciare a sé stesse, capita d’imbattersi nella realtà, a volte di sogno, dei piccoli borghi, che tanto fanno oggi titolo nei programmi di marketing territoriale delle riviste e delle agenzie del turismo. Il più…
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L’Italia è al capolinea. E non è un errore statistico
Per anni, che l’Italia crescesse meno dei maggiori paesi europei è stato visto come il segno di un declino inesorabile. Così, ora accade che, ogniqualvolta lo “zero virgola” ci avvicina agli altri, si afferma che no, non siamo finiti. Fino ad affermare che, se ricalcolassimo il Pil tenendo conto di taluni fattori strutturali sottostimati, l’andamento…
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Puntare solo sul turismo rischia di ampliare i divari dell’economia italiana
Perché l’Italia è al capolinea. Quale sviluppo può essere basato sul turismo? Uno sviluppo solo estrattivo, che non crea nulla, che dove arriva non lascia nulla, come ha argomentato anche Sarah Gainsforth. Perché l’approccio del governo è tossico. Che il turismo sia considerato l’ultima “frontiera” dello sviluppo italiano mostra quanto questo paese e la sua…
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Il lavoro povero è sempre più povero, l’Italia si svegli
Il primo maggio è passato ma i dati Eurostat su redditi e condizioni di vita delle famiglie nel 2024 usciti qualche giorno fa ci dicono che c’è poco da festeggiare. Il quadro è drammatico – persino Sergio Mattarella si è sentito in dovere di richiamare il problema – ma nei media e nei discorsi politici…
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Governare bene è anche sapere informare
(pubblicato su Cantiere Bologna il 24 febbraio 2025) Vale la pena tornare sulla vicenda degli aumenti del costo dei biglietti dell’autobus solo per rimarcare un aspetto che riguarda l’informazione che ci è stata data. Come ha osservato Giampiero Moscato su queste colonne, l’Amministrazione comunale avrebbe fatto “errori di comunicazione”. In realtà – ed è su…