Vive la liberté!

Autore: Pier Giorgio Ardeni

  • Il 25 settembre la storia ricomincia

    20 settembre 2022 E così, questo paese stanco e diviso, domenica prossima è chiamato alle urne. Il Parlamento che andava aperto “come una scatoletta di tonno”, nato dal trionfo dei richiami “anti-casta” ed egalitari (M5S) e “sovranisti” securitari (Lega), è stato sciolto prima del tempo, dando il via all’arrembaggio di un numero di seggi tagliato…

  • L’autonomia regionale differenziata spezzerà l’Italia

    13 settembre 2022 Se c’è un tema che appare a chiare lettere nei programmi della destra, ma anche in quelli del Pd, è quello dell’autonomia regionale “differenziata”. Le altre forze – con l’eccezione di Unione Popolare – sono silenti o conniventi e ciò è ancor più preoccupante. Perché con questa idea si dà legittimazione definitiva…

  • I poveri e noi. Perché parlarne

    6 settembre 2022 Di povertà e di lavoro povero, oggi che rileggiamo di Barbara Ehrenreich, non dobbiamo smettere di parlare. «L’esperienza della povertà», come notava William Vollmann, «esprime paura e mancanza di speranza. Ne puoi parlare solo se non ci sei dentro. Si può essere poveri di qualcosa, di tutto. Ma è forse per questo…

  • La morte di Gorbaciov e la fine del Novecento

    31 agosto 2022 Con la morte di Michail Gorbaciov scompare l’ultimo simbolo del Novecento. Molto verrà scritto e detto sui media e sui social nei prossimi giorni – parole molto appropriate le ha espresse Tommaso Di Francesco sul manifesto di oggi – ed è importante riconoscere che ci troviamo di fronte al compimento della vita…

  • Il divario generazionale si allarga, ma la politica non se ne accorge

    28 agosto 2022 Nonostante l’enfasi egalitaria che aveva portato il Movimento 5 Stelle a raccogliere consensi, con il correlato appello ai «giovani», e nonostante l’immancabile richiamo nelle dichiarazioni e nei proclami del Pd a ridurre le disuguaglianze, il divario generazionale negli ultimi anni si è fatto sempre più largo, come si può rilevare dai recenti…

  • Dov’è finito il «modello Bologna»? Una replica

    17 agosto 2022 Mi scuseranno i lettori se intervengo di nuovo, a mo’ di replica. Se è un piacere l’aver posto questioni che hanno provocato un dibattito – discutere è sempre un bene – non posso non notare che in pochi casi si è risposto «dati (fatti) alla mano». Non abbiamo fatto abbastanza sull’ambiente? Guarda…

  • Faranno morire la democrazia e gridano al pericolo fascista

    10 agosto 2022 Ora che vanno schiarendosi le nebbie degli schieramenti, con la prospettiva di una vittoria schiacciante delle destre, possiamo guardare in faccia la realtà e chiederci perché ci troviamo in questa situazione. Sono anni, ormai, che il Partito democratico ha smesso di avere a riferimento non tanto la «classe operaia», quanto le «classi…

  • L’ineluttabile destino della sinistra, dimentica delle classi popolari

    9 agosto 2022 Per quanto animato da sincero spirito, l’augurio di Gianni Cuperlo su questo giornale appare destinato a cadere nel vuoto. E non perché sia “irrealistico”, quanto perché non fa conto con l’evidenza di un percorso che appare ormai vicino al “capolinea”. Un percorso iniziato ben prima della nascita del Partito democratico che, fin…

  • Così muoiono le democrazie

    Se la destra attira le classi popolari, è perché la sinistra ha fallito 10 agosto 2022 Ormai giornalmente veniamo avvertiti che il centro-destra potrebbe raccogliere fino al 48% dei voti validi, con Fratelli d’Italia ben sopra il 20%, il partito più votato in Italia. Sarà anche vero che questo paese è sempre stato «di destra»,…

  • La sfida contro la destra fascista è persa in partenza

    Pier Giorgio Ardeni e Filippo Barbera 4 agosto 2022 L’editoriale di Norma Rangeri, pubblicato su questo giornale il 31 luglio, evoca fin dal titolo la necessità di un fronte capace di inglobare da Calenda a Fratoianni, inclusi Di Maio, Letta e Conte, come unica possibilità per impedire il «cappotto» e bloccare così la possibilità che…