Vive la liberté!

Bologna come Berlino?


Certo che no, Bologna ha meno di 400mila abitanti. Ma anche a Bologna il costo delle abitazioni (e degli affitti) è aumentato. Quanti vivono in abitazioni in affitto? Questo lo sappiamo. Ciò che non sappiamo è chi sono i proprietari immobiliari a Bologna. Ragioni di privacy, dicono al Catasto.

Noi sappiamo però, vox populi, chi possiede, tanto per dire, quei grandi palazzi di via Rizzoli, via Indipendenza, via Ugo Bassi… Sono grandi assicurazioni, banche, imprese immobiliari. Se ci addentrassimo nelle strade del centro storico ne vedremmo di edifici i cui proprietari non sono solo ricchi possidenti, ma società.

Perché non è possibile conoscere a chi appartiene il patrimonio immobiliare? Quanti pagheranno l’IMU su seconde e terze e quarte case? Un’indagine di Nomisma, tempo fa, aveva fatto delle cifre, affermando che sarebbero alcune decine di migliaia…

Noi non vorremmo espropriare, chiaro. Ma, certo, una bella imposizione fiscale progressiva sui multi-proprietari non sarebbe male…

L’ingiustizia fiscale è un tema, uno dei molti, ma esiste, perché è alla radice della sperequazione nella distribuzione del reddito e della ricchezza. E va affrontato, perché è l’altra faccia della medaglia della crisi immobiliare anche a Bologna.

Da leggere a proposito, anche il pezzo di Alessandro Volpi su Altreconomia: https://altreconomia.it/essere-elif-eralp-nella-berlino…/


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